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Naya Rivera Lights Up Italy

With 8 million viewers per episode, it’s easy to see how the TV show Glee has become such a social and cultural phenomenon. Glee’s main characters, musically inclined high school teenagers, must deal with the difficulties of everyday life and the obstacles that the modern day age entails while trying to define who they are in a world that’s not always on their side.

Dealing with topics such as love in all of its forms, including the acceptance of one’s own sexuality, it is pretty clear that the Glee sensation is deeply rooted in the identification that the audience is able to create with the characters.

At the first lights of the day, fans begin filling the Cittadella of the Giffoni Film Festival. The “Gleeks”, come from all over the world to meet one of the most loved characters of the tv show.

Naya Rivera plays Santana Lopez, a snob and nasty cheerleader, whose popularity collides with the acceptance of her sexuality. It will take her a few episodes to find the courage to come out of the closet.

The caucasian beauty arrives smiling at the event to greet the screaming fans and face the press.

The recent tragic death of her friend and fellow cast member, Cory Monteith, found dead in his hotel room on July 13th, 2013, put Naya’s presence at the festival in doubt, but as she arrives at the press conference, the actress graciously declares:

“I don’t really want to talk about what happened, it is a really painful topic and it’s really personal. The only thing I will say about it is being here today, it’s really helpful for me and I feel like I’m honoring Cory, in a way, by being around people that loved him and our show.”

Although she said she didn’t want to dwell the subject, she brought it up when she met the fans. Naya, infact, asked for a minute of silence, “You know why,” she said.

The room fell silent as the Gleeks took a moment to honor the memory of her colleague. The silence was broken every now and then but only from the sobbing of the moved admirers.

Among the questions, there were a lot about homosexuality and the responsibility that the star feels for playing a lesbian. This could have a huge impact on young people’s minds.

“I feel absolutely responsible for the role that I play in the series and the impact that it might have on people’s lives. If through Santana, I’d be able to help just one person, then my part is done and it would have been totally worth it,” she responds.

A lot of people thank the actress for helping them accept their identity and she seems touched by the love that they are showing, “Santana gave voice to the ones who didn’t have one,” she proudly admits.

Born and raised under the spotlight, there are people who doubt that the 25-year-old performer could have anything in common with teenagers from a completely different background. She gets identified as an illusion and something that these teens will never reach, but Rivera surely answers:

“I am just like them actually. Every day, I think that my life is a dream and it’s what I always wanted. I’m sure that everybody has a dream, whatever it might be, if I made it, despite all the rejections that I experienced, then I’m absolutely confident that all the people out there, can do the same”.

Building on her singing abilities in Glee, the young teen sensation announces her first solo album is almost done.

“I’m really glad with how it’s coming out. I wrote almost all the tracks and for some others I was supported by amazing writers. I would say it’s really rhythmic pop, sort of R&B but more 90’s. I think it’s good, and it’s very danceable too”.

Regarding the dark side that fame might have, Naya suggests:

“Being in this business since I was 4 made me grow up with the awareness that it’s just a job, after all. If you keep thinking that way and surround yourself with positive people, then, there are no risks!”

While Naya’s album seems to be coming out soon, we are still uncertain about the destiny of Glee. A fifth season has been annunced by the writers of the tv phenomenon, but the tragic loss happened off set it’s probably going to change the entire plot.

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Con otto milioni di telespettatori per episodio, non é difficile immaginare i motivi che hanno portato la serie statunitense Glee, a diventare un fenomeno culturale e sociale. I personaggi del telefilm, sono studenti che si imbattono in tutte le problematiche legate alla fase piú difficile, quella adolescenziale.

Toccando temi come l’amore in tutte le sue forme, l’accettazione della propria sessualitá, é abbastanza evidente che il fenomeno Glee affonda le radici in una identificazione che si instaura tra il pubblico ed i personaggi.

Dalle prime luci dell’alba la cittadella del Giffoni Film Festival, nella quale é giá steso il blue carpet, si popola di fan, i cosiddetti gleeks, provenienti da tutte le parti d’Italia e del mondo, per incontrare l’interprete di uno dei personaggi piú amati della serie.

Naya Rivera interpreta Santana Lopez, una snob e maliziosa cheerleader la cui popolaritá si sposa a fatica con l’accettazione della sua omosessualitá. Giffoni é invasa da adolescenti con indosso t-shirts contro l’omofobia. Questi ragazzi hanno trascorso la notte a cantare le canzoni del telefilm ed hanno smesso solo all’arrivo della loro icona.

La bella caucasica, arriva sorridente al meet and greet con i fan e alla conseguente conferenza stampa.

La tragica morte del suo amico e collega Cory Monteith, trovato morto in una stanza d’albergo lo scorso 13 luglio per un letale cocktail di alcol e droghe, aveva messo in forse la sua presenza al festival, ma al suo arrivo alla conferenza stampa la giovane dichiara:

“Non risponderó a domande riguardanti ció che é successo, é un tasto dolente ed é molto personale, l’unica cosa che diró a questo proposito, é che essere qui oggi é molto terapeutico per me e, in qualche modo, sento di onorare anche la memoria di Cory, incontrando persone che amano lui e lo show e ripeto, questo é tutto ció che diró su questo argomento”.

All’incontro con i fan, Naya ha chiesto un minuto di silenzio “voi sapete perché” ha detto.

I gleeks hanno accolto la sua richiesta. Il silenzio era rotto di tanto in tanto dai singhiozzi dei commossi ammiratori.

Tra le domande, molte riguardano proprio l’omosessualitá e la responsabilitá che si assume la stessa star, nell’interpretare una lesbica, questo puó avere un grossissimo impatto sulle menti di giovani ragazzi che seguono la serie

“Io mi sento assolutamente responsabile per il ruolo che interpreto e per l’impatto che questo puó avere sulla vita delle persone, ma se tramite Santana, posso riuscire ad aiutare anche una sola persona, allora credo di aver svolto il mio compito e ne sará totalmente valsa la pena” afferma.

In molti nella sala ringraziano l’attrice californiana per averli aiutati ad accettare la propria identitá e lei é commossa dall’affetto che questi ragazzi le dimostrano

“Il mio personaggio ha dato voce a chi non l’aveva” afferma orgogliosa.

Nata e cresciuta nello showbusiness, c’é chi asserisce che la venticinquenne non possa trovare punti di connessione con adolescenti che possiedono un differente background e viene identificata come un’ illusione e un qualcosa che questi giovani non raggiungeranno mai, ma la Rivera risponde sicura

“Io sono esattamente come loro ad essere onesta, ogni giorno penso che la mia vita sia un sogno ed é ció che ho sempre desiderato. Sono sicura che tutti hanno un sogno, qualunque esso sia, se ci sono riuscita io, nonostante i milioni di no ricevuti, allora anche quei ragazzi lí fuori possono riuscirci”

Avendo dimostrato le sue doti canore in Glee, la giovane dichiara di aver quasi portato a termine il suo primo album

“sono molto contenta di come sta venendo fuori, ho scritto quasi tutti i pezzi presenti nell’album. Direi che é un pop molto ritmico, una sorta di R&B, ma un pó piú anni novanta. Credo sia buona musica, é anche divertente da ballare”.

Riguardo ai rischi legati alla fama, l’artista risponde cosí

“L’essere in questo settore da quando avevo quattro anni, mi ha fatto crescere con la consapevolezza che il mio é, fondamentalmente, solo un lavoro. Se continui a pensarla in questo modo e ti circondi di persone positive, allora non ci sono rischi!”

Non potendo svelare molti dettagli sulla quinta serie di Glee, la direttrice di Sky1, Michela Barbiero, annuncia che sará proprio la sua emittente a trasmettere la serie

“Abbiamo voluto scommettere su questo telefilm, gli episodi saranno disponibili anche sottotitolati, ventiquattro ore dopo la messa in onda negli USA”.

F.V.

 

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